Privacy: legittimato il controllo sui veicoli aziendali
Data: Wednesday, 23 November @ 21:52:44 CET
Argomento: Privacy


                                 Pubblicato il 23 Novembre 2011

Il Garante della Privacy, con i provvedimenti n. 284 e 285 del 07.07.2011 aveva previsto la possibilità del controllo a distanza dei veicoli aziendali  per il datore di lavoro solo per  migliorare il servizio di trasporto e quantificare in modo corretto i costi al cliente in conformità a quanto previsto dall’art. 4, comma 3, l. n. 300/1970 dello Statuto dei lavoratori.


Il provvedimento n. 370 del 04.10.2011, della legge sulla privacy, ha legittimato la possibilità per il datore di lavoro, di provvedere al controllo satellitare dei veicoli utilizzati nell’esercizio dell’attività da parte dei dipendenti (con l’esclusione dell’obbligo del consenso per la disciplina del bilanciamento degli interessi), quando i sistemi di localizzazione e di comunicazione della posizione rilevata installati a bordo dei veicoli sono impiegati per soddisfare esigenze organizzative, produttive o per la sicurezza sul lavoro nel rispetto dell'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori (legge 300/1970), previo accordo con le rappresentanze sindacali o, in mancanza, autorizzazione del competente organo periferico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
 
Il nuovo provvedimento sulla Ptrivacy aziendale, pone dei paletti per la tutela dei lavoratori:

Ø      Conservazione a tempo dei dati (ad esempio, si potranno conservare per cinque anni i dati personali necessari per la compilazione del libro unico del lavoro, invece, se i dati di localizzazione sono utilizzati al solo scopo di rendere una determinata prestazione contrattuale, gli stessi devono essere cancellati o resi anonimi una volta che alla stessa è stata data esecuzione);

Ø      Utilizzo mirato delle informazioni ( quali l’ubicazione del veicolo, la distanza percorsa, i tempi di percorrenza, il carburante consumato, nonché la velocità media del veicolo, restando riservata alle competenti autorità la contestazione di eventuali violazioni dei limiti di velocità fissati dal codice della strada);

Ø      Nessun monitoraggio continuativo: il veicolo deve essere monitorato solo quando ciò si renda necessario per il conseguimento delle finalità legittimamente perseguite;

Ø      Nomina dei fornitori dei servizi di localizzazione del veicolo e di trasmissione della posizione dello stesso come responsabili del trattamento dei dati secondo le indicazine della legge sulla Privacy;

Ø      Obbligo di notificazione al Garante della Privacy;

Ø      Informativa al dipendente: all’interno dei veicoli devono essere affissi dei cartelli indicanti la dicitura “Veicolo sottoposto a localizzazione”.



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