MISURA 123-Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali
Data: Monday, 04 March @ 12:16:52 CET
Argomento: Finanziamenti


Pubblicato 04-03-2013

INVESTIMENTO L’investimento massimo ammissibile è fissato in:
  • 5.000.000,00 euro per la realizzazione di nuove strutture;
  • 4.000.000,00 euro per ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di impianti esistenti; 
  • 3.500.000,00 euro per acquisto di macchine ed attrezzature.


TEMPI
Se l’investimento prevede la realizzazione di opere murarie  entro 20 mesi dalla data di emissione del provvedimento di ammissione al finanziamento, l’investimento deve concludersi; se è previsto il solo acquisto di macchine ed attrezzture sono necessari 12 mesi. È ammessa una sola proroga per ulteriori 6 mesi a discrezione del soggetto attuatore.  

ELEGIBILITA’ DELLE SPESE: 
 è necessario attendere il provvedimento di approvazione.   

CONTRIBUTO Per la realizzazione degli interventi sono previsti incentivi in forma di contributo in conto capitale nel limite del 50% della spesa ammessa. ( per le grandi imprese il contributo è pari al 25%). Tale percentuale è aumentata del 10% per interventi health check.            

EROGAZIONE Un acconto pari al 50% del contributo concesso su consegna di polizza fideiussoria. Sono possibili liquidazioni parziali del contributo a seguito di presentazione di stati d’avanzamento dei lavori di importo non inferiore a 200.000,00 euro ciascuno. Non potranno essere liquidati, per anticipazione o sal, importi superiori al 70% del contributo concesso.   

 SOGGETTI AMMISSIBILI: 
microimpresa: meno di 10 occupati  e un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro; 
piccola impresa meno di 50 occupati e un fatturato annuo o un totale di builancio annuo non superiore a 10 milioni di euro; 
media impresa meno di 250 occupati e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro Rientrano anche le grandi imprese che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro.  

Priorità Health Check

Rientrano in tali priorità i seguenti investimenti:
·         Impianti a minor consumo d’acqua; 
·         Impianti per il riciclo dell’acqua; 
·         Impianti per il trattamento delle acque di scarico; 
·         Realizzazione /ristrutturazione di vasche ed impianti per il recupero delle acque meteoriche;
·         Utilizzo di materiali, per opere edili e impianti, che riducono la perdita di calore/freddo, aumentando l’efficienza energetica 
 ·         Introduzione di centrali termiche aziendali ad alto rendimento energetico (per il riscaldamento e la produzione di acqua calda e vapore), che garantiscono, a parità di energia termica prodotta, un minor consumo di combustibile fossile con conseguente riduzione della emissione di CO2 pari ad almeno il 25%.       

  REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ 

 ·         Redditività, equilibrio patrimoniale: media ROI(reddito operativo/capitale investito) triennale positiva e tasso di indebitamento (passivo fisso + passivo corrente/patrimonio netto)minore di 6. 
 ·         Beni immobili in proprietà per opere murarie e in fitto(registrato ed ultranovennale) per acquisto di macchinari e impianti; 
 ·         Disponibilità finanziaria il requisito è soddisfatto se l’investimento, proposto da società esistenti, è inferiore al quintuplo del patrimonio netto. Se l’investimento è superiore al quintuplo del patrimonio netto ed è presentato da una società di capitali è necessario un aumento del capitale sociale per il 50% della  quota di propria spettanza. Se ancora l’investimento è proposta da una nuova azienda, è necessario presentare una lettera bancaria per il 25% e di un impegno a depositare il 50% della quota di propria spettanza su un conto corrente dedicato. 
 ·         Progetti esecutivi  e cantierabili   

 1.      miglioramento del rendimento globale dell’impresa Migioramento del VAN e del ROI e miglioramento di ameno due componenti tra: ambiente, organizzazione del lavoro, sicurezza sul lavoro, qualità dei prodotti, efficacia/efficienza dei processi produttivi; efficacia/efficienza dei processi di commercializzazione. 
2.      garantire l’attivazione di progetti di filiera relativi alla lavorazione/trasformazione di prodotti agricoli/forestali non provenienti da paesi terzi: stipulare contratti preliminari di fornitura per il 75% della materia prima che si intende lavorare ad investimento realizzato e intese triennali di commercializzazione pari ad almeno il 75% della produzione a partire dalla data di fine investimento. 
 3.      Prevedere interventi rivolti alla cura e al miglioramento dell’ambiente e del paesaggio: anche attraverso soluzioni tese al risparmio idrico e/o energetico nonché all’impiego di fonti di energia rinnovabile in misura non inferiore al 10 % della spesa ammessa prevista per le opere murarie.   

  SPESE AMMISSIBILI 

 1.      Realizzazione di opere edili a misura. La delocalizzazione delle unità produttive è ammessa solo per due casi: -       A seguito di demolizioni o rimozioni ovvero per decongestionare i centri urbani, conseguenti alla realizzazione di programmi o provvedimenti dell’Autorità comunale competente; -       Trasferimento dell’attività in aree di sviluppo industriale, ai fini di una migliore organizzazione logistica.   
 2.      Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e/o componenti edili, a preventivo;  
 3.      spese generali (onorari dei professionisti, studi di fattibilità, stipula della polizza fideiussoria, acquisto di brevetti, certificazioni, apertura e gestione del conto dedicato,realizzazione targhette da apporre sui macchinari) nel limite del 12% della spesa totale  prevista per gli investimenti materiali, riducibile al 7% della spesa totale se sono previsti solo macchinari e attrezzature.   SPESE NON AGEVOLABILI 1.      iva 2.      il costo per l’acquisto dei terreni
3.      interessi passivi 
4.      le spese riguardanti arredi ed altre attrezzature connesse ad attività di rappresentanza; 
5.      investimenti in sostituzione 
6.      il costo per vidimare le parcelle dei professionisti.  

Comparti ammessi: Latte, Carne, Ortofrutta, Vino, Olio, Cereali e Florovivaismo     


 N.B.: i progetti devono essere cantierabili per cui è necessario avere già il permesso a costruire.






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